Rimedi per chi pensa troppo

È assodato che l’uomo sia l’unico animale che soffre per i propri pensieri, inoltre l’overthinking -il troppo pensare- è un problema che ci affligge un po’ tutti.

Quante volte sentiamo la mente confusa, troppo piena e vorremmo riportare la calma in mezzo a tutto quel caos?

Se state pensando di sedervi a meditare, non è l’opzione migliore. A meno che non siate veramente esperti nell’osservazione e nel lasciar andare, finirete ancor più sopraffatti dal rumore mentale. L’unica pratica che funziona in caso di caos mentale è il body scan : la scansione del corpo dove si porta la propria attenzione su ogni parte di sé.

Un ottimo metodo per riportare un po’ di calma nell’agitato mare dei pensieri consiste invece semplicemente nel FARE. Si, fare. Agire. Impegnare il corpo in qualcosa di fisico che sortirà il magico effetto di sgombrare la mente. Non dovete necessariamente pensare di mettervi a correre, o di fare cardio. Per esempio, io durante le mie corse pensavo un sacco, e anche il cardio essendo un esercizio ripetitivo dove il corpo va praticamente in automatico, lascia ai pensieri tutto l’agio di moltiplicarsi e far casino. A meno che lo sforzo fisico non sia breve e intenso e dunque richieda tutta l’energia possibile, meglio lasciar perdere. Quindi cosa si fa? Un ‘attività fisica che richieda un minimo di concentrazione: scrittura, pittura, disegno, giardinaggio, un videogioco, anche le pulizie di casa, volendo!

L’importante è mettere tutta la propria attenzione su quanto si sta facendo. Praticamente, agire con mindfulness. Anche il semplice lavare i piatti, se fatto con consapevolezza è un ottimo modo per ritrovare la calma.

In fondo la mente è una scimmia indisciplinata che salta tra mille liane e occorre tutta la nostra pazienza per imparare ad addomesticarla.

Con il tempo e la pratica sarà sempre più semplice riportarla alla tranquillità.

2 Replies to “Rimedi per chi pensa troppo”

  1. Sono rientrato da poco dalle vacanze e l’unico momento in cui non ho pensato è stato quando sono stato a fare un’escursione in una caletta difficoltosa da raggiungere (nulla di estremo, ma serviva arrampicarsi un po’ tra sassi, muretti e percorrere sentieri e perciò bisognava stare attenti se non si voleva lasciare un pezzo del proprio corpo tra gli scogli 😀 ).
    E’ stato bellissimo!

    Piace a 1 persona

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